Il diritto al rimborso di chi abbia anticipato spese ritenute necessarie per la comunione o il condominio è subordinato al preventivo interpello degli altri aventi diritto.
In questo senso da ultimo Corte d’Appello Milano Sez. II Sent., 10/01/2020 secondo cui In tema di spese di conservazione della cosa comune, il partecipante alla comunione, il quale, in caso di trascuranza degli altri compartecipi o dell’amministratore, abbia sostenuto spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso, a condizione di aver precedentemente interpellato o, quantomeno, preventivamente avvertito gli altri partecipanti o l’amministratore, sicché solo in caso di inattività di questi ultimi egli può procedere agli esborsi e pretenderne il rimborso, pur in mancanza della prestazione del consenso da parte degli interpellati, incombendo comunque su di lui l’onere della prova sia della suddetta inerzia che della necessità dei lavori”.
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