In ipotesi di condanna del lavoratore a restituire le somme al datore di lavoro, devono essere restituite le sole somme nette percepite e non le somme per le imposte pagate.
In questo senso da ultimo Corte d’Appello Roma Sez. lavoro Sent., 17/01/2020 secondo cui: Il datore di lavoro, nel procedere al recupero delle somme indebitamente erogate al lavoratore, deve eseguire detto recupero al netto delle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali e non può invece pretendere di ripetere le somme al lordo delle ritenute fiscali (e previdenziali e assistenziali) allorché le stesse non siano mai entrate nella sfera patrimoniale del dipendente”.

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