Con un recente intervento la Corte di cassazione è tornata sul tema della competenza territoriale per l’ipotesi della causa con cui l’avvocato richiede al proprio cliente il pagamento dei propri compensi.
La  Cass. civ. Sez. Unite, 19/02/2020, n. 4247 ha così affermato che: “Nel caso in cui un avvocato abbia scelto di agire ex art. 28 della L. 13 giugno 1942 n. 794, come modificato dall’art. 34, comma 16, lett. a) del D.Lgs. 1 settembre 2011 n. 150, nei confronti del proprio cliente, proponendo l’azione prevista dall’art. 14 del suddetto decreto e chiedendo la condanna del cliente al pagamento dei compensi per l’opera prestata in più gradi e/o fasi del giudizio, la competenza è dell’ufficio giudiziario di merito che ha deciso per ultimo la causa”.

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