I prestiti che superato la soglia d’usura e le conseguenze sul contratto

Gravi sono le conseguenze quando il tasso d’interesse applicato al contratto di mutuo o finanziamento supera il tasso soglia previsto dalla banca d’Italia.

Secondo la legge “se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”.

E’ una sanzione, volta a colpire con la sanzione della gratuità il contratto in cui il creditore abbia “calcato troppo la mano”.

Come si calcola il tasso d’usura sui finanziamenti?

Se ti domandi come calcolare il tasso d’usura, allora tieni presente che questo va determinato tendendo conto di tutti i costi connessi al mutuo o finanziamento.

E difatti la legge prevede che l’usurarietà di determina tenendo conto “delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito”.

La differenza tra le condizioni pubblicizzate e quelle applicate al contratto

Capita ai clienti di alcune banche di riscontrare come vi siano delle differenze tra le condizioni pubblicizzate dalla Banca prima del mutuo e quelle poi effettivamente applicate al contratto.

Tali modifiche a volte intervengono quando il consumatore o l’impresa non può più defilarsi da contratto, come ad esempio quando vi è un termine breve per la stipula di un contratto definitivo.

“la prossimità alla data della stipula e l’affidamento dei clienti sull’accordo ormai raggiunto rendono la posizione in cui egli si trova meritevole di tutela,

non potendosi consentire all’intermediario di modificare i termini dell’accordo pochi giorni prima della data della stipula.

L’esperienza del reale rivela infatti come normalmente i ricorrenti si trovino nei fatti “costretti” ad accettare nuove condizioni peggiori delle precedenti,

in quanto ormai impegnati con la parte venditrice a sottoscrivere l’atto di compravendita, facendo conto sull’erogazione del mutuo richiesto alla resistente.

In effetti, le condizioni previste nel modulo di richiesta del mutuo equivalgono a proposta che viene accettata, col che si cristallizzano le posizioni”.

Così ABF Arbitro Bancario Finanziario con la Decisione N. 19208 del 17 settembre 2018.

La sospensione dei mutui causa terremoto

Cosa fare in caso di lite con la banca in caso di sospensione dei finanziamenti?

Hai stipulato un contratto di mutuo e hai beneficiato della sospensione sospensione delle rate ma non quadrano gli interessi?

Hai chiesto la sospensione delle rate del mutuo post terremoto che ha interessato la tua regione?

Continua a leggere questo articolo per conoscere le modalità di calcolo degli interessi sul finanziamento sospeso.

Come noto il legislatore, a seguito degli eventi sismici che hanno interessato talune regioni dell’Italia centrale nel 2016, con il decreto legge n. 189/2016 ha disposto la sospensione delle rate del mutuo per tali soggetti colpiti dal sisma.

La sospensione dei mutui e finanziamenti durante l’emergenza Covid19 nel 2020 e 2021

Durante l’emergenza corona virus e quindi negli anni 2020 e 2021 le banche hanno dovuto concedere per legge la sospensione dei mutui e dei finanziamenti ai clienti che ne hanno fatto richiesta.

Anche in questo frangente sono emerse liti e contestazioni tra clienti e banche sull’applicazione della sospensione e sulle modalità di conteggio di interessi e capitale, come sullo slittamento dei piani di ammortamento.

Se cerchi avvocato che si occupi di diritto bancario contattaci per valutare  un reclamo e del successivo ricorso all’ABF.

Ma cosa è una clausola floor sul contratto di mutuo?

È opportuno chiarire innanzitutto cosa sia una clausola floor.

Con l’inserimento di una clausola floor in un contratto di finanziamento bancario, si pattuisce una soglia percentuale al di sotto della quale gli interessi corrispettivi, dovuti dal finanziato alla banca, non possono scendere.

Ciò consente agli Istituti di credito di avere una minima redditività nelle operazioni di finanziamento e pertanto è una clausola di solito legittima.

Con l’abbassamento dei tassi negli ultimi anni queste clausole hanno operato in modo frequente.

Quali sono le informazioni che la banca deve indicare quando sottopone un contratto di mutuo con IRS al suo cliente?

La Banca, quando vuole far sottoscrivere un contratto di IRS al cliente deve sempre indicare:

1) gli scenari probabilistici di rischio al momento della stipula;

2) le modalità di calcolo market to market (ovvero la stima del valore di mercato effettivo attribuito allo strumento finanziario);

3) la misura dei rendimenti attesi in base alle curve forward implicite nella curva dei tassi per scadenza;

4) i costi di hedging, i costi del rischio di credito ed il margine in favore dell’Istituto (o anche i costi impliciti gravanti sul cliente).

E’ valido il contratto derivato stipulato da un Ente Locale?

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 8770/2020 è intervenuta a sciogliere il nodo relativo le controversie sui derivati stipulati da Comuni ed altri Enti Locali prima del 2013 (data in cui è intervenuto il divieto).

La sentenza conferma i principi sopra esposti sulle informazioni che devono essere rese dal cliente all’intermediario e  aggiunge che i derivati potevano essere stipulati solo con l’autorizzazione del Consiglio Comunale, non essendo sufficiente la Delibera della Giunta del Comune.

Ciò in ossequio alla normativa sulla contabilità pubblica e sulla normativa sull’indebitamento degli enti locali e sull’informazione delle minoranze consiliari.

Quando è valida la clausola floor sui mutui secondo l’ABF?

Tuttavia, tale clausola per poter essere valida e quindi non essere definita vessatoria deve essere stata pattuita dalle parti e  deve essere stata adeguatamente pubblicizzata.

Quanto sopra risulta ad oggi pacifico in virtù di consolidata giurisprudenza dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

In particolare, a seguito di un ricorso presentato da un risparmiatore all’Arbitro, che lamentava l’introduzione di una clausola floor in modo illegittimo poiché non pattuita tra le parti, l’ABF ha affermato che:

“la giurisprudenza arbitrale ritiene che l’applicazione di clausole floor e cap, non previste da idonea clausola contrattuale, comporti sostanziale modifica del tasso contrattualmente stabilito poiché esse introducono un limite non pattuito alla prevista dinamica”.

E ancora: “La clausola floor è inefficace, per cui la ricorrente ha diritto all’applicazione delle condizioni economiche originariamente pattuite per le rate future, nonché la restituzione dei maggiori interessi eventualmente corrisposti in eccedenza, senza tuttavia considerare eventuali valori negativi degli interessi”.

Clausola floor sul contratto di finanziamento, cosa fare?

Alla luce di quanto sopra esposto le clausole floor possono essere definite legittime e non vessatorie a patto che:

  1. siano adeguatamente pubblicizzate;
  2. e siano state rese note alla controparte contrattuale durante la conclusione del contratto.

Se stai cercando un avvocato che si occupi di diritto bancario contattaci per valutare la proposizione di un reclamo e del successivo ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario.

Si tratta quindi di un problema di clausole sul mutuo, o di un problema su un finanziamento, cosa che potrebbe suggerire di rivolgerti ad un avvocato di diritto bancario, o a uno studio legale esperto in causa alla banca.


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